Aktion 72 Stunden

Youth Rep hit the streets

Hit the Streets! I Youth Rep attivi in tutta la Svizzera! 3 giorni, 3 regione linguistiche, 3 Youth Rep! La formula 3 per ottenere un panorama dei interessi dei giovani in tutta la Svizzera in 72:00, e sensibilizzare i giovani all’ONU e alla participazione politica!

Abbiamo cominciato venerdi pomeriggio a Lugano, continuato oggi a Berna, prima di raggiungere Losanna sul quai di Ouchy domani!
Alcuni impressione fin’ora; la maggior parte dei Ticinesi si sono mostrati motivati a scrivere i loro interessi o discutere. Al’inizio forse un po reticenti, tanti si sono rilassati parlando e hanno sempre trovato qualcosa da dire, da argomentare. L’ambiente era gradevole, i giovani “aperti” e facile da accostare! Eravamo piazziate benone, davanti alla Manor in piazza Dante, un punto d’incontro apprezato dai giovani!
Oggi in Berna, certe differenze si sono fatte notare. La “Bärenplatz” è anche situata molto bene, in pieno centro dove tanti giovani passano. Il problema, è che c’era tanta concurrenza; petizioni, NGOs, spettacoli, etc. e tanta gente sembrava spaventata da noi! ;) Forse stufi di essere “sollicitati” da tutte le parti o pensando che volevamo vendere qualcosa, alcuni si sono mostrati un po freddini; passare senza salutare o sendo sgradevoli. Per fortuna, la maggiorità ha collaborato e scritto la loro opinione sui problemi principali che toccano i giovani in particolare. La frase “Ich tausche dir einen Schoki gegen deiner Meinung” è stata di grande aiuto per racogliere alcune idee in piú. Grazie Ovomaltine! ☺
I temi prioritari menzionati fin’ora sono le difficoltà per trovare un posto di lavoro, la mancaza di attività participative per i giovani e l’ambiente.
Ringraziamo di cuore quelli che ci hanno aiutato in questi due giorni, Stefania Ferrari, Jonas Rey et Tobias Naef.
A domani, per l’ultimo “strappo” di “Youthrep hit the streets” a Losanna, quai d’Ouchy!
Laura Crivelli per il team Youth Rep 2010, Noemi Schramm e Martina Gasser

Projetto Youth Rep “Hit the Streets” nel’ambito dell’azione 72:00 ore, Lugano Piazza Dante

In questa giornata insoleggiata,Youth Rep hit the streets a Lugano! Curiose di scoprire gli interessi dei giovani ticinesi per rappresentarli meglio durante le conferenze internazionali, abbiamo discusso con i giovani della loro visione della società, dei problemi al livello locale, nazionale ed internazionale, e delle cose che si potrebbero cambiare per un mondo piú “giovanile”. Tanti temi prioritari del WPAY sono stati menzionati e scritti sul nostro “muro delle opinioni”; il testo seguente riasumme i commentari dei giovani, è scritto a partire delle frasi dette o scritte da loro.

ENVIRONMENT: I giovani sono preocuppati del cambiamento climatico e considerano la protezzione della natura come una priorità. Le catastrofe climatiche impediscono o ralentano la resoluzione degl’altri problemi. Hanno il potere di distruggiere tutto e di causare l’insicurezza sia economica, che sanitaria o alimentare. In svizzera, si potrebbe tassare i veicoli che consumano tanto, e subvenizionare quelli elletrici, creare piu reserve naturali per la fauna e la flora, incitare la gente a usare i mezzi pubblici, favorizzare le piste per ciclisti, aumentare la regolazione sulle emissione di gaz per le grandi industrie, sucitare azioni ecologiche che involgono la comunità e migliorare il rispartimento dei rifiuti.
Un grande cambiamento di mentalita e di modo di vita è necessario, ma sopratutto anche nella politica dei transporti. I mezzi pubblici sono inadattati ai bisogni della gente, strapieni e cari. La frequenza dovrebbe essere aumentata, soppratutto nelle regioni isolate, e il servizio prolungato. Tanto di un punto di vista ecologico che di sicurezza, delle corse speciali di notte permetterebbero a i giovani di uscire e di tornare sicuri a casa.

LEISURE:Un’altro problema è la mancanza di posti d’incontro e di attività per i giovani, siano le infrastrutture sportive che i posti d’incontro (sopratutto d’inverno). Ci vogliono piú manifestazioni giovanile. Il ticino è un cantone lasciato un pó per conto suo in quanto riguarda avenimenti giovanile famosi. Zurigo ha la street parade, altre citta il loro open-air, qui in Ticino, non c’è niente. Dovremo organizzare qualcosa. Per i giovani minorenni, non ci sono locali per ballare, incontrarsi, divertirsi (karaoke, lounge, etc.)

PARTICIPATION: Certi giovani considerano la politica come un potere importante in Svizzera. Se sei riconosciuto e influente sul palco politico, sei capace di cambiare le cose. Il problema è che i giovani hanno poco possibilità di participare attivamente e d’influire la politica svizzera. Certo, alcuni partiti hanno la loro sezione giovanile, ma questa è poca ascoltata. Per aumentare le possibilità di agire politicamente, i giovani dovrebbero essere meglio informati sul funzionamento, le procedure, le strategie politiche, etc. La politica non m’interessa, è troppo complicato”, o “non serve a niente cercare il contatto con i politici, tanto le nostre idee vengono buttate via” sono commenti che mostrano il manco di fiducia dei giovani nei politici, e il desinteresso dei politici alle idee dei giovani. Un parlamento dei giovani dovrebbe essere introdotto in una legge come instituzione politica cantonale.

CONFLICT: No al obbligo militare, aumento delle regolazioni sul traffico e fabrica di armi, reduzione del budget per l’esercito e ridistribuzione a gente nel bisogno, ecco le proposte di certi giovani sui conflitti.

INTERGENERATIONAL RELATIONSHIP:Con il cambiamento demographico, l’invecchiamento della popolazione abbiamo paura per la nostra pensione. Il legame intergenerazionale deve essere migliorato sia di un punto di vista economico che socievole. I adulti hanno una visione negativa dei giovani e i giovani si sentono incapiti dai adulti. C’è una divisione tra le differenti generazioni, non abbiamo attività o interessi comuni. In Finlandia per esempio, adulti e giovani vanno agli stessi concerti, qui c’è sempre una divisione. Si dovrebbe imparare a coinvivere di piú e trovare interessi comuni o forme di collaborazioni tra giovani e adulti e persone anziane.

EMPLOYEMENT: I posti di lavoro sono difficile da trovare, ma chi cerca abbastanza presto, normalmente trova qualcosa. Vorremo piu possibilità di lavoro, di stage. Ci sono delle scuole che formano disoccupati.

EDUCATION:I servizi d’orientamento non sono adatti a i bisogno dei giovani. La qualità, la frequenza, l’offre, l’accessabilità sono insufficenti. Si dovrebbe informare i giovani piú presto, piú spesso, piú a lungo e su piú mestieri. Una giornata in terza media è insufficiente. L’orientamento, la pianificazione di un futuro che sia negli studi, o in vista di un aprendistato, dovrebbero fare parte integrante dello studio. Solo in questo modo i giovani se possono dare conto dell’importanza d’informarzi, e quelli che lo sanno già, saranno informati meglio. Due ragazze hanno detto che gli piacerebbero fare dei stage in estate per scoprire diversi mestieri, e poi scegliere quello giusto che gli convengono.
Si potrebbe investire di piu nel’educazione, cambiare alcune cose al sistema per adattarlo meglio alle esigenze del mercato del lavoro attuale che chiede esperienza ai giovani. In Svizzera, si studia tanto, ma si pratica poco. Alla fine si riceve un diploma, si cerca un lavoro, e l’impleato ci chiede due anni di esperienze. Si potrebbe dunque immaginare un sistema educativo che combina lo studio e la pratica.

POVERTY:La disoccupazione toca tutti i giovani del mondo. I giovani si spostano tanto per cercare lavoro e sperano guadagnare tanto nelle grandi città, pero anche li adesso ci sono poco possibilità. “Il problema per tanti giovani è di arrivare alla fine del mese con abbastanza soldi per mangiare”. Tanti ragazzi non fanno niente, non si rendono conto che stanno rischiando grosso. Per i giovani di famiglie ricche, i genitori possono forse aiutarli, ma per le famiglie piú povere, è un grande problema.

COOPERATION: Al livello mondiale, come a livello nazionale, cantonale o comunale, si deve aiutare la gente nel bisogno. I fondi finanzari internazionali dovrebbero essere usati per guarantire la securita aimentare, e coprire i bisogni di base di tutti. L’aiuto reciproco è importante.

EQUALITY OF CHANCE: il tema dell’anno Youth Rep è stato citato a diverse riprese in quanto riguardo l’accesso al lavoro e i stereotipi su i giovani stranieri. Il dialogo interculturale dovrebbe essere promosso in Ticino. La Svizzera dovrebbe gioccare il suo ruolo di mediatore, non solo all’estero ma anche al’interno del paese tra le differenti regioni linguistiche e i popoli. Sempre piu gruppi sono creati nella nostra società, che poi si divide e si odia a vicenda. Il popolo si cerca spesso un leader e lo segue. Se questo leader è razista, la gente lo diventa anche.
Ci sono differenze economiche troppo importante. “Si potrebbe tassare di piu i ricchi, e abbassare i salari dei managers”.

I giovani ticinesi sottolignano anche che in Svizzera si parlano quatro lingue. L’italiano è importante, e i flyers Youth Rep, dovrebbero essere tradotti anche in italiano.

E difficile fare delle statistiche precise su che tema è stato menzionato di piú, perchè tanti giovani non hanno scritto i loro pensieri. I temi del’ambiente, del tempo libero e dei posti di lavoro, sono senza dubito i piu menzionati.

Vi lascio scoprire le foto, le video e i articoli sulla nostra aventura bernese con Noemi!

Laura


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